6 Ott 2012
|
|
| Pay per performace - paghi solo se hai risultati | |
|
|
|
|
Vuoi incrementare il tuo fatturato? Aumentare i contatti? Ricevere telefonate? La soluzione pay per performace è la soluzione giusta!
Per acquisire nuovi clienti a volte è necessario fare importanti investimenti economici, altre non ottieni i risultati sperati. Con noi di Ewebb hai a disposizione un team di esperti in grado di darti esattamente quello che cerchi: - noi facciamo per te i servizi SEO, cioè ti aiutiamo a farti trovare sui motori di ricerca, e tutto questo ti costa zero! - te paghi solo i risultati che ricevi: le telefonate, i moduli contatti compilati, o una provvigione sulle vendite. E se non hai un sito web siamo in grado di aiutarti con proposte molto vantaggiose, con minisiti o landing pages a prezzi molto convenienti. Alcune agenzie web ti danno la garanzia sul posizionamento, e ti fanno pagare. Noi di Ewebb non ti diamo alcuna garanzia sul posizionamento, e ti diamo il servizio SEO GRATIS, ma ti facciamo pagare solo se ricevi risultati. Cosa ti conviene di più? Pagare per una soluzione incerta, o pagare per una soluzione sicura e affidabile, dove paghi solo i risultati? Non so se hai capito bene la differenza, ma se hai bisogno di qualche chiarimento siamo a tua completa disposizione. La proposta pay per performance comprende: - l'analisi del tuo sito web - l'analisi dei tuoi concorrenti - il servizio di ottimizzazione delle pagine del tuo sito web - il supporto di un coach di web marketing per darti i migliori risultati - servizio di monitoraggio mensile - analisi dei risultati e piano di web marketing per migliorare le performances ottenute Tutto questo ti garantisce un lavoro professionale di alta qualità ad un costo per contatto, in pratica è una soluzione WIN WIN, dove sia il cliente che il fornitore di servizi sono soddisfatti dei risultati! Questa soluzione, infatti, ti consente di farti incrementare gradualmente i tuoi clienti. E se non hai il sito... te lo realizziamo noi! Cosa aspetti? Che passi la crisi per investire in una nuova forma pubblicitaria a costo zero? Se vuoi saperne di più visita la nostra pagina sul nostro sito dove ti spiego meglio cos'è il pay per performance. Grazie e al prossimo argomento! |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
00:14 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
16 Lug 2012
|
|
| Breadcrumbs google e rich snippet sui risultati di google | |
|
|
|
|
Non c'è che dire, quest'anno google è ricco di novità e cose davvero importanti. Aggiornamenti su aggiornamenti che vanno studiati e applicati ai siti dei clienti per esserci e soprattuto per aumentare le possibilità di farsi trovare e in modi diversi...
Tutti nasce dal concetto dei rich snippet, tutta una serie di mark up e di termini che possono facilitare i motori di ricerca, google, yahoo, bing e gli altri... Come tutto partì quanche anno fa per le sitemap, su www.sitemaps.org, su www.schema.org si parla di nuovi mark up e termini tecnici che possono sicuramente facilitare la vista ai motori di ricerca e agli utenti. Tutto serve per trovare meglio i contenuti in siti aziendali, blog, siti di ecommerce (per i prodotti). I Breadcrumbs cosa sono? Si defininiscono le briciole di pane... in un sito di ecommerce hai ad esempio una cosa del tipo: home > categoria > sottocategoria > nome del prodotto in un sito aziendale hai invece una situazione del tipo: home > categoria servizi > nome del servizio E la cosa interessante è che google li prende molto bene! Abbiamo fatto alcuni test a campione su www.mondinascosti.it, applicando Breadcrumbs e rich snippet in diversi modi. Se cerchi alcuni termini su google, ad esempio "vendita draghi neri", guarda i risultati interessanti che escono già sulla prima pagina: ![]() Certo, è incoraggiante vedere che i prodotti vengono ricatalogati in un modo diverso a quello dei risultati degli altri siti, direi interessante, visto che l'utente che sta vedendo i risultati ha la possibilità non solo di cliccare ed entrare nella pagina... ma anche nella categoria, interessante direi che è limitativo... è fantastico!!! Nello stesso spazio dove dovrebbe esserci un link te ne ritrovi 2 o 3. Vediamo ora come fare un Breadcrumbs come si deve: La risposta migliore la trovate nella guida di google dei Breadcrumbs, e in pratica la sintassi è la seguente, come riporato in tale pagina: vanno indicati prima gli elementi di gruppo, con un div che racchiude il Breadcrumb stesso e poi tutti gli elementi child messi nell'apposito ordine. La pagina della guida va studiata e applicata al proprio sito. Se si applicano le regole di sintassi indicati, i risultati anche dopo pochi giorni non mancano ad arrivare! Esistono due possibilità per fare in modo che i motori recepiscano i dati, usare i Microdati o RDFa. Entrami i mark up funzionano. Per testare cosa vede il motore di ricerca basterà far passare la pagina sullo strumento di test degli snippet e seguire consigli e indicazioni in caso di errore. Poi basterà intervenire nel modo corretto nel sito, eventualmente chiedete al vostro webmaster di aggiornarsi! Buona programmazione! Fabio |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da fabio alle
00:02 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
14 Lug 2012
|
|
| Primi posti sui motori di ricerca - 10 motivi per esserci | |
|
|
|
|
Il posizionamento organico sui motori e l'indicizzazione sui motori di ricerca sono importanti per la visibilità del tuo sito internet e della tua azienda.
Noi di Ewebb ti aiutiamo a ottimizzare il sito per fare in modo di farti essere tra i primi posti sui motori, ma... non ti diamo alcuna garanzia al 100%, prova a ragionare: se tutti ti garantiscono i primi posti, perchè solo poche aziende (10) riescono a essere presenti sulla prima pagina di google? Eppure per molti clienti siamo riusciti a ottenere i primi posti, con molti termini e con grande soddisfazione, nonostante i continui cambiamenti dei motori di ricerca e dei loro algoritmi. Noi ci impegnamo e ti diamo risultati se anche te come imprenditore ti impegni, non solo economicamente; devi saper descrivere i tuoi prodotti e i tuoi servizi in modo semplice, al resto (ad ottimizzare i contenuti) ci pensiamo noi. Ecco 10 buoni motivi per essere presenti con il posizionamento organico: 1) +GRATIFICA: E' bello, soddisfacente e gratificante essere presenti sulla prima pagina di un motore di ricerca, meglio se anche entro i primi 3 posti. 2) +RISPARMIO: Quanto stai rispanrmiando senza pagare campagne a pagamento? Quanto ti costerebbe pagare per essere presente sulla prima pagina? Fai due conti e vedi quanto stai risparmiando. 3) +CONTATTI: Se chi ti cerca ti trova, e il tuo sito contiene argomenti interessanti, hai molte probabilità di essere contattato e trovare nuovi clienti. 4) +BRAVI: Se ti trovano vuol dire che abbiamo fatto per te un buon lavoro, e usarti come esempio di successo è per noi un vero onore. 5) +VISIBILITA': Il tuo sito riceve più visite, il che significa maggior opportunità di far conoscere la tua azienda in rete. 6) +GUADAGNI: Se hai un sito e-commerce, e i tuoi prezzi sono interessanti, può significare anche incrementare le vendite. 7) +STRATEGIA: Incrementare visite e guadagni significa anche un potenziale incremento di fatturato, e visto che l'appetito vien mangiando, nuovi investimenti e lavoro non solo per te ma anche per noi. Raggiunti degli obiettivi se ne fissano di nuovi e si punta sempre più in alto. 8) +SOCIAL: Per farti conoscere oggi è indispensabile seguire anche i social come Facebook, Twitter, Google+, diventare un'azienda mirata ai social e al marketing on line significa espandare la tua popolarità a macchia d'olio. 9) +POPOLARE: fai parlare di te, lascia il segno, più sei presente in rete e più ti fai conoscere, più hai risultati. 10) +IDEE: diventa originale, fai parlare di te per le tue idee originali, inventa e reinventa continuamente la tua azienda per diventare qualcuno. Hai le idee poco chiare o vuoi saperne di più? Chiamaci quando vuoi allo 0498979750 in orari ufficio e parla con il nostro coach di web marketing per avere tutte le risposte ai tuoi dubbi. Fissa un appuntamento per una coach gratuita e scopri le potenzialità del business on line per la tua attività! |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da stefania alle
23:36 |
permalink
Autore: Stefania Pizzocaro
|
|
6 Lug 2012
|
|
| Come posizionare un sito su Google | |
|
|
|
|
Google sta apportando continui cambiamenti negli algoritmi per far apparire i risultati di ricerca. Ogni giorno possiamo vedere il nostro sito cambiare di posizione. Moltissimo viene scritto in Internet su come posizionare un sito su Google, ma è necessario avere un elenco degli step da fare, aggiornato con le ultime novità. Ecco perchè terremo aggiornato questo post, mettendo sempre in evidenza anche la data dell'ultimo aggiornamento.
Questa è una lista delle cose da fare, ovviamente per le particolarità tecniche (ad es. come creare una sitemap) si rimanda ad altri post specifici. DATA AGGIORNAMENTO: 06 LUGLIO 2012 : STEP DA FARE PER POSIZIONARE UN SITO SU GOOGLE A) STRUTTURARE UN SITO PERCHE' POSSA PIACERE A GOOGLE
B) L'IMPORTANZA DEI CONTENUTI I contenuti sono fondamentali per il buon posizionamento di un sito web, ancora di più rispetto ad una volta, in quanto ora Google dà molta importanza alla semantica per dare dei buoni risultati nelle sue ricerche. Perciò dovrai scrivere:
C) FAI CONOSCERE IL SITO A GOOGLE
C) CONTROLLA IL POSIZIONAMENTO SU GOOGLE
|
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da stefania alle
10:22 |
permalink
Autore: Stefania Pizzocaro
|
|
11 Giu 2012
|
|
| Aumento di not provided in Google Analytics | |
|
|
|
|
Tra un cambio di algoritmo e un altro google sta mettendo sempre più i difficoltà i poveri webmaster.
Cercando su diversi forum e blog sia italiani che esteri ho scoperto quanto già dal mio punto di vista tecnico pensavo... Da ottobre 2011 google, per questioni di privacy, ha deciso di non far più vedere i risultati dei visitatori che navigano google in https, in pratica si tratta gli utenti loggati, che usano prodotti o servizi di google che necessitano di connessione protetta. Google ha così deciso di distingure gli utenti: - quelli di serie A, paganti, con Adwords (sì perchè se hai una campagna attiva, il termine not provided sulle parole cliccate non c'è... quindi niente privacy se paghi). - quelli di serie B, non paganti, che potranno vedere i risultati, ma solo sugli utenti non loggati con sistemi https (in pratica basta avere un'email gmail ed essere loggati per essere un not provided) Il problema è già stato discusso in diversi blog e forum, se ne è già parlato molto e non si è sorto un gran risultato nel cambiare le idee di google... big G decide e i webmaster devono subire le sue decisioni, adattandosi. Ci sono dei sistemi per capire almeno la landing page di atterraggio (non è possibile in alcun modo identificare la parola di ricerca), come ad esempio: 1) creare un profilo di backup 2) creare un filtro avanzato estraendo la parola "not provided" 3) salvando il filtro Da quel momento google analizzerà le visite e sarà quanto meno possibile identificare le landing pages. Resta però questo problema, che abbiamo riscontrato su diversi nostri siti e siti di nostri clienti. Le percentuali dei not provided che abbiamo analizzato vanno dal 22 al 50%, e a volte oltre. Di solito diminuiscono in siti con molto traffico, non c'è una regola precisa. Sembra quasi che questi utenti navigatori arrivino al sito per opera di qualche sortilegio. E magari poi visitano diverse pagine, e a volte ti compilano anche qualche modulo contatti. Quelli che invece lasciano il sito restano fantasmi che passano tra le tue pagine web. Impostando il filtro opportuno è possibile azzerare in poche ore i not provided e trasformarli in utenti del filtro xyz impostato, ma il risultato non cambia... restano sempre utenti fantasma... Altri risultati sulla navigazione degli utenti è possibile ottenerli utilizzando altri strumenti, quello presente in Adword e quello presente nella sezione webmaster. Bisognerà poi tirare le somme e cercare in qualche modo di sovrapporre i risultati. Tutto per questione di privacy... di monopolio sempre più pressante e di soldi. Stiamo a vedere se in un prossimo futuro le cose migliorino. Fabio |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
00:40 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
6 Giu 2012
|
|
| Social network esoterico | |
|
|
|
|
Macrocosmo, miscrocosmo, l'uomo e la sua introspezione, gli esseri angelici e Dio, l'universo, ecc, come si legge in Wikipedia... interessante sapere che l'esoterismo, dottrina sintesi di tutte le filosofie, è capace di svelare i misteri dell'universo e delle sue leggi.
Perchè scrivo questo? Cosa ha a che fare l'esoterismo con i social network? Se sei anche solo un po' interessato all'idea di esoterismo in genere, continua a leggere... Mi sono sempre chiesto come pochi riescano a inventarsi delle idee così pazzesche e al tempo stesso geniali come Twitter, Facebook, Google stesso, rivalutando e riuscendo ad attingere dall'etere delle idee o delle esigenze di molti. Mi sono così interessato in alcune semplici letture che sfociano in molti punti del libro "The Secret", che sicuramente molti di voi conosceranno, se non per interessi esoterici, per interessi personali. Il libro in questione non è un'invenzione pazzesca o unica nel suo genere. Riporta infatti spunti e definizioni di libri più vecchi di circa cinquant'anni. E' però riuscito a dare un termine a molte ipotesi e idee senza nome, e per questo è diventato famoso. Tutto ciò mi ha portato a fare molte riflessioni "energetiche" sui social network e sull'uso della rete in genere. 1) Cerca sempre di essere te stesso, non la tua azienda quando scrivi. Crea una tua identità diversa dagli altri. 2) Vuoi copiare gli altri o un'idea? A volte è meglio copiare dagli altri, l'importante è però riuscire a personalizzare, altrimenti non diventi niente di diverso rispetto a quello che c'è già. 3) Devi essere consapevole che quando scrivi crei un'immagine di te stesso, la divulghi e ti fai conoscere. Diventi non solo uno scrittore, ma da quello che scrivi traspare il tuo carattere, il tuo modo d'essere, il tuo pensiero. Probabilmente una volta solo le celebrità avevano la facoltà di essere se stesse, oggi con strumenti come facebook e twitter la privacy va quasi in secondo piano, perchè la tua identità e il tuo scrivere ti fotografano di più di una fotografia. 4) L'energia che metti nelle cose che fai ti torna indietro centuplicata. Non agire in modo sbagliato perchè tutto torna indietro (mi riferisco a chi scrive cavolate nei form contatti o li usa per fare spam). Non funziona e non porta a niente! 5) Se metti la giusta energia nelle cose che fai, se scrivi nel tuo blog, se inserisci buoni contenuti nel tuo sito, se usi correttamente il tuo profilo di facebook o di twitter sicuramente prima o poi avrai un risultato soddisfacente. Sembra quasi un principio alchemico, dove trasformi qualcosa in qualcos altro di valore ben più grande. 6) Perchè alcune aziende hanno successo e altre no? Perchè riescono probabilmente a identificare nell'etere le esigenze della massa e a trasformarle in business. A volte meditare anche per qualche minuto può potarti a delle idee, che possono darti spunti interessanti da sviluppare: devi solo trovare il tempo, le risorse e la voglia di farle fruttare nel modo giusto. Mi sono anche chiesto perchè alcuni nel tempo siano riusciti ad avere delle idee creanti, dalla lampadina a Google, da Facebook a Twitter. Sono andati dallo stregone? Hanno usato una sfera di cristallo? Non credo. Probabilmente hanno saputo ascoltare le richieste delle genti, e a concretizzarle. Se Dio in pochi giorni ha creato la Terra, noi uomini, che abbiamo un po' di scintilla divina in noi, probabilmente siamo in grado di creare delle cose altrettanto grandi. E questo è dimostrato dal fatto che Google, Twitter e Facebook esistono! Chi l'avrebbe pensato negli anni novanta o anche solo cinque anni fa che pochi strumenti tecnologici potessero essere usati da un tanti milioni di persone e di essere tutti i giorni sulle loro bocche? Chi avrebbe detto qualche anno fa che invece di chiedere un indirizzo email tanti ti chiedono prima il profilo Twitter o Facebook? Dai! Cosa aspetti! Chiudi gli occhi, immagina... inventati qualcosa che gli altri non hanno ancora fatto, parlane solo con chi ha avuto successo prima di te, anche in altre attività simili, trova il giusto partner per svilupparla, e quando l'hai sviluppata parlane e divulgala nel modo giusto! Cosa devi avere per iniziare? Le tre C. Devi CREDERCI Devi avere COSTANZA Devi avere COSCENZA Buona fortuna con le tue idee! Fabio Ortile |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
00:22 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
5 Giu 2012
|
|
| Chi comprerà Twitter? | |
|
|
|
|
Google, Microsoft, Yahoo, o...
Me lo sto chiedendo perchè dopo l'acquisizione di Skype da parte di Microsoft di qualche tempo fa, e dei brevetti di Motorola da parte di Google, penso molti si siano già chiesti che fine farà Twitter? Il social in questione (Twitter appunto) è sempre più usato, sempre più sotto stress e sempre più spesso capita di vedere comparire la balena blu che annuncia l'over capacity del sistema. Ci sono buone ragioni che potrebbero spingere questi motori ad acquistare Twitter? Decisamente sì... Google, nonostante tutte le sue prove di attivare e creare un social network di tutto rispetto, al momento non ha ancora un sistema in grado di confrontarsi con Facebook; inoltre con i problemi di privacy che si sono presentati tra google gmail, google buzz e google wave sta ancora arrancando. Google+, che dovrebbe diventare uno strumento social, forse negli usa non lo so, ma qui in Italia e in particolare dai nostri clienti è poco usato o conosciuto. Microsoft si sta pian piano rilanciando nel mondo dei motori di ricerca con Bing, e presto rilancerà nuovi strumenti social, ma probabilmente sarà un altro buco nell'enorme rete... forse invece di prendere pesci gli converrebbe catturare un uccellino azzurro. Yahoo tra partnership e accordi è rimasta con Yahoo answer, sicuramente unico nel suo genere, ma non ha niente a che fare con sistemi social sulla falsa riga di Twitter o Facebook. Google, Microsoft e Yahoo hanno assoluto bisogno di social network, in previsione dei prossimi 3, 4 anni in cui gli utenti inizieranno a cercare usando i social e non più solo i motori di ricerca. Entro quella data sarà indispensabile avere il più ampio numero di utilizzatori possibile. In un bacino d'utenza profilata puoi stanare tanti potenziali clienti. Il marketing trazionale ormai è morto, il marketing digitale sta cambiando giorno dopo giorno, e ci si deve adeguare. La divulgazione in rete di notizie e di informazioni d'ogni genere sta diventando sempre più importante, chi scrive e chi cerca news usa strumenti semplice, e ad oggi sembrerebbe che l'uso di Twitter faccia gola a molti. Dalla sua parte Twitter inizia ad avere diversi problemucci di over capacity, e forse l'unica azienda in grado oggi di sostenere un incremento così massiccio di risorse di rete probabilmente è google. Dico probabilmente, perchè se Twitter riuscisse a risolvere questi problemi potrebbe anche restare a galla da sola... ma tutto dipende dai grandi e dalla loro continua brama di acquistare aziende, idee, brevetti. Teniamo presente che dal 2009 ad oggi Twitter è diventato probabilmente il più famoso e usato sistema di micro bloggin service, e, di tutto rispetto per Facebook, credo anche il social network più usato a livello anche professionale. Stiamo a vedere... cosa accadrà nei prossimi mesi? Fabio Ortile - www.ewebb.it. |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
00:29 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
1 Giu 2012
|
|
| Cos'è e a cosa serve Pinterest | |
|
|
|
|
E' un'agenda, un muro dove attaccare i poster, una backeca per le tue fotografie, potrai inserire dalla foto del tuo ultimo paio di jeans comprato, occhiali, moda, dolce cucinato, prelibatezza, ecc..
E' un concentrato di bacheche che attraverso le immagini raccontano i tuoi interessi, potrai inserire anche video, e attraverso l'impatto visivo con note allegate ad ogni foto potrai raccontarti o raccontare i tuoi interessi. Raggruppa tutti gli interessi "possibili e impossibili" in un contesto social network, inoltre si integra con twitter e facebook. Potrai inoltre seguire altri utenti e altri interessi - bacheche... o meglio pinboards. E' in effetti un nuovo social network, e anche se appena nato crea molto interesse globalmente, visto che è molto semplice da usare e inizia ad avere un numero interessante di utilizzatori. Piattaforma semplice e usabile si può definire anche un ottimo strumento per veicolare i tuoi prodotti o i tuoi servizi, valido per tutte le aziende di tutti i settori, brand, moda, affari, prelibatezze culinarie, animali, e chi più ne ha più ne pubblichi... Ogni lavagna o post it o bacheca può diventare uno strumento di marketing in più direzioni: - puoi creare e condividere la storia della tua aziende attraverso immagini - puoi incrementare il traffico web verso il tuo sito, o addirittura inserire dei prodotti con il prezzo per un'eventuale ecommerce - puoi incrementare il link populary e il ranking del tuo sito - puoi usarlo come sito vetrina / catalogo dei tuoi prodotti divisi ordinatamente per categoria - puoi ricondividere immagini o prodotti nella tua lavagna, o addirittura sfruttare le potenzialità del social per condividere i contenuti e gli argomenti su facebook o twitter Per accedere devi registrarti, e per rgistrarti devi chiedere l'invito; il tutto è praticamente immediato, nel giro di pochi minuti ti attivi e completi tutta la (rapida) procedura di registrazione. Nel suo complesso ti permette di fare un sacco di cose interessanti, insomma, tanto che non mi resta che augurarti di provalo presto... tanto è gratuito e semplice da usare! Cosa aspetti? Prova anche te Pinterest! |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
01:30 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
29 Mag 2012
|
|
| Ehi, ma stai barando con il tuo posizionamento? | |
|
|
|
|
E' giusto o non è giusto usare trucchi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca? Noi di Ewebb pensiamo di no. Google nella sezione webmaster ha pubblicato da diversi anni una guida ben chiara sull'uso delle tecniche scorrette. Quali sono e perchè non usarle.
In prativa le principali sono sistemi di cloaking e javascript con redirect automatici. I primi sono sistemi che normalmente non sono percettibili dai normali utenti. Alcuni script o codici potrebbero essere in grado di rilevare gil indirizzi ip, e se l'ip è di un motore di ricerca o di uno spider fargli vedere un risultato diverso rispetto a quello che potrebbe vedere un normale utente. Il trucco invece del redirect automatico è così fatto: l'utente quando accede ad un sito viene subito dopo redirezionato tramite uno script su una pagina reale e costruita per l'utente. La pagina di atterraggio, tuttavia, contiene del testo stra-ottimizzato. E questo potrebbe essere preso bene dallo spider e non considerato dall'utente. Matt Cutts, e gli altri tecnici di Google, consigliano vivamente di segnalare questo genere di imbrogli. Questo può essere fatto tramite l'apposita area webmaster (http://support.google.com/webmasters/bin/answer.py?hl=it&answer=93713) o scrivendo nel forum di google (http://productforums.google.com/forum/#!forum/webmaster-it). Lo consigliamo anche noi, visto che i furbetti cercano sempre di farla franca. Scrivere contenuti buoni, per gli utenti e non solo per i motori di ricerca! Noi lo diciamo sempre ai nostri clienti. Pochi lo fanno... alcuni trovano scuse del tipo "non ho tempo", "lo sanno già tutti quelli del mio settore", "non so cosa scrivere", ma quelli che lo fanno ottengono i migliori risultati! Ricordati che davanti al monitor non hai un marziano, hai un potenziale cliente, un usufruitore delle tue informazioni! Avrai sicuramente sentito parlare di Penguin, l'ultimo algoritmo di Google. Se hai costruito bene i tuoi contenuti non hai nulla da temere! Fabio |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
00:13 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
9 Mag 2012
|
|
| Facebook e le liste per constrastare Google+ | |
|
|
|
|
Per contrastare Google+, Facebook sta puntando molto alle personalizzazioni del social da parte degli utenti, usando le liste!
Ben presto vedrai che in primo piano ci saranno delle nuove personalizzazione di interessi, amici stretti e altri suggerimenti, che ti daranno la possibilità di tralasciare informazioni da parte di utenti che conosci poco o che frequenti poco, e di migliorare le "relazioni" con le persone che conosci meglio. Negli ultimi giorni avrai già notato che in bacheca, o meglio, nel diario, i messaggi più frequenti che ti compaiono da subito sono quelli di utenti che in precedenza hai frequantato più soventemente o che ti hanno inviato messaggi. Questa modalità semi-intelligente di visualizzare i messaggi di Facebook dovrebbe in teoria contrastare le cerchie di conoscenti presenti in Google+. In alcuni utenti a campione stanno già comparendo le nuove liste degli amici più stretti... cosa interessante... non a tutti gli utenti ma solo una parte per testarne l'uso e le funzionalità. Probabilmente a breve sarà attivata tale funzione a tutti gli utenti in modo naturale. E cosa ancor più interessante, quando questa barra comparirà definitivamente potrai scegliere se condividere le tue informazioni e i post direttamente ai conoscenti più stretti, o solo una parte tra quello che selezioni tra le preferenze di condivisione. Interessante no? Alla prossima news! Stefy |
|
| Seo - Google | |
|
|
|
|
postato da admin alle
23:33 |
permalink
Autore: Fabio Ortile
|
|
| pagina 1 di 2 | 1 2 |




